Saverio Canepa Advisory opera principalmente sul mid-market italiano e cross-border europeo, definito come il segmento di operazioni M&A con enterprise value compreso tra 5 e 150 milioni di euro. È il segmento dove le inefficienze informative sono massime — buyer e seller faticano a incontrarsi senza intermediazione qualificata — ed è anche dove l’advisor indipendente genera il valore aggiunto più tangibile rispetto alle banche d’affari (focalizzate su deal sopra i 100 milioni) e ai broker generalisti (orientati a operazioni sotto i 5 milioni).
I settori industriali presidiati riflettono il posizionamento Made in Italy: manifattura specializzata (meccanica di precisione, food & beverage premium, packaging, automotive components, fashion industriale), servizi B2B con asset intangibili (software gestionale verticale, servizi professionali strutturati, healthcare services), distribuzione specializzata e selettivi segmenti di real estate operativo. Sulle situazioni speciali — NPL secondari, distressed assets, carve-out di rami non strategici — la copertura è settorialmente trasversale e si concentra sulla complessità transazionale più che sul comparto.
Geograficamente, il focus primario è Italia (Lombardia, Veneto, Emilia, Lazio, Toscana, Piemonte) con flusso costante di buyer esteri da Germania, Francia, Regno Unito, Lussemburgo e Stati Uniti. La quota cross-border è strutturalmente alta — circa il 35-45% delle operazioni ha almeno una controparte non italiana — perché il valore di un’azienda Made in Italy si massimizza spesso vendendo a un buyer strategico internazionale piuttosto che a un’aggregazione domestica.