Saggio · Opera in preparazione
Come difendere la sovranità della tua mente nell’era dell’intelligenza artificiale che ti dà sempre ragione
| Autore | Francesco Saverio Canepa |
|---|---|
| Tipo | Saggio divulgativo — tredici capitoli, prefazione, epilogo, casebook |
| Lunghezza | 55.000–65.000 parole |
| Lingue | Italiano · Inglese (The Cognitive Contradictor) |
| Stato | Opera in preparazione. Nessuna edizione disponibile. È pubblicamente accessibile un estratto: i capitoli sul metodo. |
| Fondamenti | Sovranità cognitiva (il costrutto) · Dissenso calibrato (la misura, DOI 10.17605/OSF.IO/5QC8T) |
| Estratto | Il metodo in sei mosse — 41 pagine, copia personale via email |
I libri sull’intelligenza artificiale raccontano cosa la macchina sa fare. Questo saggio affronta il problema opposto: cosa l’AI fa al giudizio di chi la usa. I modelli generativi sono addestrati a compiacere. Chi decide con il loro aiuto riceve conferme, non contraddittorio — e la conferma, ripetuta, atrofizza il giudizio. Il fenomeno non riguarda soltanto la macchina: la piaggeria delle istituzioni non ti dice che sei bravo, ti dice che è tutto normale.
La tesi del libro è che l’antidoto non sia diffidare dell’intelligenza artificiale, ma progettarla come avversario. Il saggio propone un metodo operativo in sei mosse — assunzioni implicite, scenario controintuitivo, test di falsificazione, onere della prova, confidenza calibrata, fonti dichiarate — e una metrica dedicata, il Δ-CSI, presentata con i propri limiti dichiarati. È il primo libro italiano sulla sovranità cognitiva, e il primo a proporre il contraddittorio come metodo operativo con una metrica propria.
Il libro applica a sé stesso il metodo che descrive: ogni capitolo si chiude con un auto-contraddittorio, in cui l’argomentazione appena svolta viene attaccata dall’autore.
Struttura
| Prefazione | Il giorno in cui ho avuto torto |
|---|---|
| Parte I — La diagnosi | L’era del sì · L’atrofia del giudizio · Che cos’è la sovranità cognitiva |
| Parte II — Il metodo | Breve storia del dissenso organizzato · Le sei mosse del contraddittorio |
| Parte III — La misura e la pratica | Misurare la pressione (Δ-CSI) · Il contraddittore in azienda · Progettare AI che non adula · L’Osservatorio |
| Epilogo | Il diritto al contraddittorio |
| Appendice | Casebook: dodici decisioni, dodici punti ciechi |
Cosa questo saggio non afferma
Il Δ-CSI è una proposta di metrica: misura l’intensità della sfida a una decisione, mai la qualità o la correttezza della decisione stessa. Il saggio non afferma che il contraddittorio migliori gli esiti: quella è un’affermazione confermativa, il cui piano di analisi è pre-registrato e attende una Fase 2 potenziata. Il costrutto di «sovranità cognitiva» non è esclusivo dell’autore: esiste letteratura anglosassone precedente, con un taglio difensivo. La proposta qui è di attacco.
L’estratto: il metodo in sei mosse
Mentre il saggio è in preparazione, la sua parte operativa è disponibile: i capitoli 5–9, quarantuno pagine, adattati per la lettura autonoma. Sono le sei mosse del contraddittorio, quelle che si possono applicare lunedì mattina in una riunione, senza teoria preliminare. Si riceve in copia personale, via email, dalla pagina dell’estratto.
Per una definizione breve del termine, la scheda «Cos’è il contraddittore cognitivo».
Ricevi l’estratto
Quarantuno pagine sul metodo, in copia personale. E i due paper che ne stanno alla base.