Francesco Saverio Canepa
Il conto che l’Italia non ha mai voluto fare
L’Italia il talento lo forma — e lo forma bene. Quello che le riesce male è collocarlo.
Ogni anno il Paese sceglie chi mettere nei posti che contano per nascita, appartenenza, anzianità e prossimità politica — non per competenza.
Pubblicazione: Giugno 2026 • Editore: StreetLib • Formati: Kindle e cartaceo • 320 pagine • ISBN: 979-1224483922
È la stessa operazione vista da due lati: una persona giusta tenuta fuori e una persona sbagliata messa dentro. Il danno si conta due volte, perché accade due volte.
Meritocrazia non è un’arringa morale: è un calcolo di efficienza. Attraversa nove contesti e a ciascuno presenta il conto, con fonte e anno. Poi prova a fare la cosa che l’Italia non ha mai voluto fare: sommarlo. E spiega perché non si può — e perché proprio questo lo rende più pesante, non più leggero.
I nove contesti in cui si paga il conto
- Concorsi pubblici
- Università
- Sanità
- Magistratura
- Partecipate
- Governance familiare
- Professioni
- Talento femminile
- Mobilità sociale
Tre numeri, per capire la posta in gioco
159,5 mld
di capitale umano persi in emigrazione qualificata tra il 2011 e il 2024: il 7,5% del PIL.
5 generazioni
per risalire dal fondo, contro le due o tre della Danimarca.
+5,9 / +8 punti
di PIL: quanto varrebbe il solo pareggio dell’occupazione femminile. E questa è una sola delle nove voci.
Non una somma costruita a tavolino, ma una banda di stime indipendenti — Banca d’Italia, CNEL, OCSE, FMI, Corte dei Conti — che convergono. Nove testimoni che, interrogati separatamente, raccontano la stessa scena.
A chi si rivolge
Un libro per chi decide, per chi studia le istituzioni e per chiunque si chieda quanto costa, davvero, un Paese che mette le persone giuste nei posti sbagliati.

L’Autore
Francesco Saverio Canepa: oltre 20 anni in M&A e finanza straordinaria. Ruolo chiave nel salvataggio di Borsalino (2015). Fondatore di Coopera Venture Capital (2022). Opera da Roma assistendo investitori istituzionali e PMI italiane.