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L’edizione numero 60 del rapporto Ey Renewable Energy Country Attractiveness Index (Recai) ha evidenziato una forte accelerazione da parte dei governi di tutto il mondo verso le energie rinnovabili a causa delle condizioni volatili del mercato energetico. I paesi stanno espandendo i loro piani energetici per ridurre la dipendenza dalle importazioni energetiche. Il rapporto sottolinea anche la necessità di rafforzare la resilienza energetica, inclusa la consolidazione della produzione di energia rinnovabile, la diversificazione delle fonti energetiche e l’aumento della capacità di stoccaggio. Queste sono le principali priorità che emergono da questa edizione del Recai.

Paesi in cima per investimenti in energie rinnovabili

Gli Stati Uniti, la Cina e la Germania hanno conquistato i primi posti nella classifica dei paesi più attraenti per gli investimenti in energie rinnovabili. Gli Stati Uniti rimangono in cima grazie all’Inflation Reduction Act, che mira a promuovere l’energia verde e in particolare l’idrogeno. La Cina continua ad accelerare la sua transizione verso l’energia rinnovabile e punta a raggiungere la neutralità carbonica entro il 2060. La Germania è salita al terzo posto, mentre il Regno Unito è sceso al quarto. I Paesi Bassi sono entrati nella top 10 grazie al loro programma ambizioso, che include un obiettivo di 70 GW di energia eolica offshore entro il 2050. Anche la Grecia ha mostrato una forte performance, spinta dai nuovi obiettivi di 15 GW di nuova energia verde entro il 2030 e 2 GW di energia eolica offshore nello stesso lasso di tempo.

La situazione dell’Italia

Recai - L'indice di attrattività dei paesi per l'energia rinnovabile di EY: l'Italia sale nelle clas

L’Italia è salita dal 15° al 12° posto nella classifica Recai grazie a una combinazione di fattori. Il nuovo schema del Decreto Fer 2, che stabilisce nuovi meccanismi di sostegno ai prezzi, ha fornito incentivi. Un altro fattore significativo è l’annuncio di 5 GW di energia eolica offshore che saranno messi all’asta tra il 2023 e il 2026, oltre alla costruzione del primo parco eolico offshore nel paese.

C’è stata anche una crescita nelle installazioni e un aumento nel pipeline di progetti, sia eolici onshore che fotovoltaici. Nel terzo trimestre di quest’anno, sono stati installati 11,3 G

W di capacità eolica onshore, rispetto agli 11,0 GW del primo trimestre, con un aumento del 3% e 3,2 GW di progetti in pipeline per il 2022-2027. La capacità solare installata nel terzo trimestre è stata di 23,9 GW, rispetto ai 22,6 GW del primo trimestre, con un tasso di crescita del 6% e 17,0 GW di progetti in pipeline per i prossimi anni.

Anche le procedure di autorizzazione per i progetti di energia rinnovabile stanno accelerando in Italia. Ora i parchi eolici offshore richiedono una sola autorizzazione, anziché molteplici permessi. Si prevede che i regolamenti forniranno ulteriore sostegno all’energia rinnovabile e alle tecnologie associate come le batterie, che potrebbero ulteriormente stimolare il mercato. Inoltre, la generazione di energia distribuita da fonti rinnovabili sta diventando sempre più popolare e potrebbe supportare una maggiore resilienza nella rete elettrica.

Nel mercato dei PPA, l’Italia mantiene un ruolo di primo piano, classificandosi al 12° posto (in aumento dall’11° nel 2021). Tuttavia, gli alti prezzi dell’energia all’ingrosso e la volatilità del mercato hanno portato alla pri

ma riduzione dei volumi annuali di PPA contrattati dal 2013. Nonostante ciò, c’è un crescente interesse nella decarbonizzazione e nel garantire un approvvigionamento energetico stabile ed economicamente vantaggioso. Si prevede che questa tendenza continuerà, espandendo la domanda e l’offerta di progetti pronti per la costruzione.

Conclusione

Il rapporto Ey Renewable Energy Country Attractiveness Index sottolinea il ruolo cruciale dell’energia rinnovabile per i paesi per ridurre la dipendenza dalle importazioni energetiche e migliorare la loro resilienza energetica. La classifica dell’Italia è notevolmente migliorata in questa edizione del rapporto, grazie ai nuovi incentivi, alla semplificazione delle procedure di autorizzazione e all’aumento della crescita nell’energia rinnovabile. Gli obiettivi ambiziosi del paese per l’energia eolica offshore e l’accelerazione delle procedure di autorizzazione per i progetti di energia rinnovabile indicano un’ottica positiva per il settore. L’attenzione del paese sulla generazione di energia distribuita da fonti rinnovabili e la crescita nel mercato dei PPA presentano anche significative opportunità per lo sviluppo del settore. Tuttavia, la volatilità del mercato energetico e la necessità di un ambiente normativo stabile rimangono sfide significative che devono essere affrontate. Nel complesso, le prestazioni dell’Italia in questa edizione del rapporto indicano il potenziale del paese di diventare un leader nello sviluppo dell’energia rinnovabile e attirare significativi investimenti nel settore.